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La stella dei quattro celi

il Dom Gen 06, 2019 5:52 pm
La stella dei quattro cieli
Nel pianeta Stario della galassia Orbita 3,gli abitanti si stanno preparando per evacuare la zona per via dell'invasione dei Cuniculi.Molte persone non vorrebbero lasciare la propria casa,la propria vita e tutto ciò che sono,cioé il loro lavoro e anche la loro identità,visto che nel pianeta dove andranno verranno visti per qualcosa diverso da quello che sono,e anche se proveranno a mostrarsi per come sono per gli abitanti saranno sempre la stessa cosa...I cittadini finalmente evacuano il pianeta così che i soldati nel pianeta possano attendere i Cuniculi per difendere il pianeta...Le persone nelle astronavi 2-3-6 guardano fuori dal finestrino il loro pianeta,sperando che un giorno ci possano tornare...
Arrivati al pianeta Natale Alpha 4 gli Stariani scendono dall'astronave,vengono subito controllati da degli strani ageggi tenuti da delle creature.
-Hi-disse Amand.
Ma le creature senza rispondere continuavano a controllare le creature scese dall'astronave con gli aggeggi.Finito il controllo una delle creature del pianeta Natale Alpha 4(che chiamerò N.A4)si leva il casco...
-Salve signori,e signore,benvenuti al Pianeta Natale Alpha 4,io sono Steve,spero che la vostra visita qui sia piacevole-dice Steve Gate.
-Cosa sono quegli aggeggi?-chiede Amand a Steve.
-Niente di preoccupante,servono solamente per vedere se avevate germi spaziali o qualche malattia-dice Steve.
-Noi non abbiamo germi spaziali-dice Amand.
-Signora,non volevamo dire questo,era solamente per precauzione se per caso qualcuno di voi li avesse,almeno potevamo aiutarlo-dice Steve.
-Adesso che siamo qui che dobbiamo fare?-chiede Stelline.
-Seguitemi-dice Steve portando gli ospiti all'hotel Castro Vite.
-Come posso aiutarvi?-chiede il segretario dell'hotel.
-Loro sono i nostri ospiti del pianeta Stario-dice Steve.
-Oh,capisco,eccovi le chiavi-dice il segretario.
-Solo due chiavi?-chiede Amand.
-Beh,non ve ne servono altre-dice Steve.
-Siamo migliaia-dice Stelar.
-Non preoccupatevi,ci entrerete tutti,e avrete anche un certo lusso-dice Steve accompagnando gli ospiti alla loro grande stanza che al suo interno ha una marea di porte.
-Sicuro che non ci confonderemo?-chiede Amand.
-Sicurissimo,ogni porta ha una targa con il nome della famiglia che ci starà,però prima dovete chiedere a me per sapere la combinazione di porte-dice Steve.
-In che senso?-chiede Amand.
-Nel senso che dovete sapere qual'è la vostra porta dove entrare e anche qual'è la porta della vostra porta che conduce alla vostra stanza-dice Steve.
-Non capisco-dice Amand.
-Non si preoccupi,appena sa la sua combinazione capirà al volo-dice Steve
Così ogni persona si fa dare la propria combinazione e entrano nelle proprie stanze.Una volta entrati nelle stanze non credono ai propri occhi,le stanze sono meravigliose,ci sono anche forme geometriche che volano per la stanza,i colori sono blu e bianco,per non parlare anche della grande vetrata che c'è,troppo magnifico per essere vero,o troppo vero per essere così magnifico.Vedendo la stanza subito i piccoli Stail e Staria corrono per buttarsi bel letto.
-Stail,Staria comportatevi bene,non siamo a casa nostra,é sbagliato farlo a casa figuriamoci fuori,se gli rompete il letto ci buttano fuori-dice Stelar.
-È bellissimo...-dice Stail rilassandosi.
-Mi hai ascoltato?-chiede Stelar a Stail.
-Si mamma,niente più salti sul letto o si rompe-dice Stail.
-Non possiamo stare qui per sempre?-chiede Staria.
-No,noi abbiamo già una casa e appena finirà la guerra torneremo lì-dicr Stelar.
-Dobbiamo per forza?-dice Stail.
-Qui è diverso,é difficile abituarsi,meglio tornare a casa,non puoi vedere i tuoi amici di scuola come quando stavamo a Stario-dice Staro.
-Però avrei una stanza così bella-dice Stail.
-Non è l'abito a fare il monaco-dice Stelar.
-Credo che le nostre stanze siano in quelle tre porte-dice Stelline guardando tre porte.
-La mia è la più bella-dice Stail correndo verso una delle porte e entrando.
-Com'é?com'é?-chiede Staria andando da suo fratello.
-é stupenda!-dice Stail entrando nella sua stanza e andando sul letto.
-Qual'é la mia?-chiede Steria a Stelline.
-Quale vuoi-dice Stelline.
-Yeah!grazie-dice Steria entrando in una stanza-Wow,é uguale a quella di Stail-.
-Sono tutte uguali-dice Stelline entrando nella sua stanza.
-Se volete saperlo,la cucina è la porta con la lettera "c" e il bagno con la "b"-dice Stelar dalla cucina ai suoi figli.
-Ok-dice Stail.
-Andiamo a vedere la cucina-chiede Steria andando da Stail.
-Si-dice Stail tornando con sua sorella nella stanza prima della loro stanza.
-Dov'é la porta della cucina?-chiede Steria guardandosi intorno.
-Eccola!-dice Stail vedendo la porta con la "c".
Steria si gira dove guarda suo fratello e vede la porta.
-Non capisco,ci sono due porte con la "b"-dice Stail vedendo le due porte vicino la cucina.
Stail e Steria vanno in cucina e chiedono a loro madre quale delle due porte con la "b" è il bagno.
-tutte e due-risponde Stelar.
-Perché ci avevi detto che era solo una la porta con la "b"?-chiede Stail.
-Io ho detto che la porta con la "b" era il bagno-dice Stelar.
-Appunto,"la" non è "le"-dice Stail.
-Era per farvi capire che i bagni hanno la lettera "b"-dice Stelar.
-Che bella questa cucina-dice Stail guardandola meglio.
-La tovaglia del tavolo è bellissima,bianca e con ricami in oro-dice Steria.
-Non è vero oro-dice Staro.
-Si che è oro,guarda-dice Steria.
-L'ho guardata prima,é finto oro,si capisce toccandolo,al tatto è diverso rispetto all'oro,e il colore non è neanche naturale del materiale,il materiale ha un colore tipo grigiastro,ma una particolarità di esso è che se lo metti in contatto con un altro materiale per un'ora o più esso diventa dello stesso colore-dice Staro.
-Comunque è bello-dice Steria.
-La cucina perché non la facciamo anche noi tutta bianca con qualche colore ai margini-chiede Stail.
-Perché dovremmo ricomprare tutto-dice Stero.
-Non basta ridipingerla?-chiede Stail.
-Poi non verrebbe così e si vedrebbe che è dipinta,e conoscendovi vi lamentereste-dice Stero.
-Se la dipingere bene non si capisce-dice Stail.
-Comunque abbiamo altri impegni per adesso-dice Stero.
-Ok,quando non avrete più impegni?-dice Stail.
-Forse la dipingeremo-dice Stero.
-Yeah-dice Stail.
-Nel bagno manca la vasca-dice Stelline.
-Non può essere-dice Stero andando da Stelline.
-Guarda,non c'è-dice Stelline.
-Forse è nell altro-dice Stero non vedendola.
Stero apre l'altra porta e vede che c'è anche la vasca.
-Visto?che ti avevo detto,qui c'è-dice Stero.
Stelline guarda e ringrazia suo padre per l'aiuto.
-Il bagno con la vasca è nella seconda porta-dice Stero agli altri membri della famiglia.
-Come sono i bagni?-chiede Stail andando verso il bagno seguito da Steria.
-Anche il bagno è di colore bianco con un altro colore ai margini-dice Steria delusa.
-Però è bello-dice Stail.
-Si,ma mi aspettavo qualcosa di diverso-dice Steria.
-A cosa serve la porta dove arriviamo appena entriamo nella stanza-chiede Stail.
-Non lo so,sarà una sala così,oppure solamente per dividere le stanze,l'ingresso sarà-dice Stero.
-Ma è troppo grande per essere l'ingresso-dice Stail.
-Può darsi è una stanza giochi-dice Stero.
-Quando è pronta la cena?-chiede Stail.
-Tra un po'-dice Stelar.
-Non posso aspettare-dice Stail.
-Mentre andate a posare le vostre cose nella vostra stanza per non annoiarvi-dice Stelar.
-No,aspetto che è pronta la cena-dice Stail.
-Prima o poi li dovete sistem nella vostra stanza-dice Stelar.
-Uffi-dice Stail che non ha voglia di posare le sue cose nella sua stanza.
-Forza,andate-dice Stelar.
-Io non ho detto niente-dice Steria.
-Vai comunque,per favore Stelline aiuti tuo fratello e tua sorella a sistemare le loro cose,e appena finiamo di mangiare sistemi le tue-dice Stelar.
-Si mamma-dice Stelline andando con Steria e Stail nella stanza di Steria.
-Dove hai messo la valigia?-chiede Stelline.
-L'ho lasciata all'entrata-dice Steria.
Stelline va a prendere la valigia di suo fratello e sua sorella e comincia a sistemare le cose di sua sorella.
-Non così!-dice Steria vedendo che Stelline ha messo il suo orsacchiotto in modo che non gli piace.
-Cosa non va?-chiede Stelline.
-L'orsacchiotto deve essere appoggiato alla bambola-dice Steria sistemando "l'errore" di Stelline.
-Se mi dici come li vuoi messi te li metto bene-dice Stelline.
Così Steria comincia a dire a Stelline come vuole messe le cose e Stelline li mette come gli dice,fino a quando arriva la mamma...
-E voi cosa fate?-chiede Stelar a Stail e Steria.
-Hai detto tu che Stelline ci doveva aiutare-dice Steria.
-Si,ma aiutare non è far fare tutto a lei-dice Stelar.
-Questa non è la mia stanza-dice Stail.
-Potresti aiutare lo stesso,così appena tocca a te,ti aiuta anche Steria-dice Stelar.
-Mi metto subito al lavoro-dice Stail.
-Lo farai dopo,perché adesso si va tutti a cenare-dice Stelar.
Così la famiglia Star comincia a cenare.
-Secondo te la nostra casa appena torniamo sarà ancora sana?-chiede Steria a Stelar.
-Spero di si-dice Stelar.
-Domani mattina dobbiamo andare in qualche scuola,oppure rimaniamo a casa?-chiede Stelline.
-Non lo so,ma credo che rimmarrete a casa-dice Stelar.
-Yeah!evviva,non dobbiamo più andare a scuola per questi giorni,vorrei tanto non finisse mai la guerra-dice Stail.
-Che dici!la guerra non è una cosa bella!non voglio più che dici qualcosa del genere!le persone muoiono!e rischiamo anche di non trovare la nostra casa al ritorno!-dice Stelar rimproverando Stail.
-Non fare così,é un bambino,non può capire che vuol dire essere in guerra-dice Stero.
Finito di mangiare ognuno va nelle proprie stanze a dormire.
Stelline fa un incubo,si risveglia sudata alle due di notte,si va a lavare e invece di andare a dormire,per paura di fare di nuovo un incubo,guarda fuori dalla finestra aspettando il mattino seguente.Alle sei di mattina Stelar chiama tutti i suoi figli che appena si sentono chiamare vanno nella "sala giochi" dove ci sono i loro genitori e Steve...
-Che succede?-chiede Stail.
-Dovete andare a scuola-dice Stelar.
-Non dovevamo rimanere a casa perché non eravamo iscritti a nessuna scuola?-chiede Stail.
-Vi abbiamo iscritto noi ad una scuola,alla migliore scuola di questo pianeta,ci siamo preparati per l'arrivo dei nostri ospiti-dice Steve.
-Non dovevate...-dice Stail.
-Dai,mangiate e andate con Steve che vi porta dove c'è l'autobus-dice Stelar.
-Noooo,dai per oggi rimaniamo a casa-dice Stail.
-Stail-dice Stelar guardandolo male.
-Okay-dice Stail controvoglia.
-C'é anche per me la scuola?-chiede Stelline.
-Certo-dice Steve.
-Ma dopo come torno qui?non conosco la città,e non c'è un autobus per la scuola superiore-dice Stelline.
-Non preoccupatevi,finché tu e gli altri non saprete la strada ci sarà una guida ad accompagnarvi-dice Steve.
-Grazie-dice Stelline.
Così Stelline va a fare colazione con suo fratello e sua sorella e appena finiscono vanno a prepararsi per andare a scuola.Appena sono pronti Steve accompagna,prima i bambini all'autobus e poi Stelline dalla guida.
-Ma se mi capita un percorso di studio diverso dal mio?-chiede Stelline a Steve.
-Non preoccuparti,penserà a tutto Jim-dice Steve.
-Infatti se non lo senti sto chiedendo a tutti qual'è il loro percorso di studio-dice Jim.
-Mi scusi,non l'avevo sentito-dice Stelline.
-Tu,in quale scuola vai?-chiede Jim a Stelline.
-Astrotecnica-risponde Stelline.
-Allora vai con loro-dice Jim indicando a Stelline un gruppo.
Stelline va nel suo gruppo e aspetta con gli altri che finisca la divisione degli Stariani.Appena ogni Stariano ha un proprio gruppo,tutti i gruppi cominciano ad andare verso la propria scuola,chi con l'autobus chi a piedi.Il gruppo per l'astrotecnica va con l'autobus.Appena sono tutti sull'autobus Camilla Rock(la guida del gruppo astrotecnica)comincia a chiedere a tutti i nomi e a scriverseli in un foglio.
-Perché ha scritto i nostri nomi in un foglio?-chiede Rainy Rast.
-Perché finché sono con voi devo vedere se siete tutti o si è perso qualcuno,mettetevi vicini,non state così lontani,siamo un gruppo e siamo anche pochi,vederci divisi è brutto-dice Camilla Rock facendo avvicinare tutti i ragazzi.
-Allora voi qui siete tutti dell'astrotecnica?che cosa vi ha colpito di questa disciplina?perché avete scelto questo percorso di studio?-dice Camilla Rock.
-A me entusiasma vedere l'energia delle stelle appena raccolta,vedere quel motore brillare è stupendo-dice Rainy Rast.
-A voi altri per cosa vi piace?a me piaceva l'astrotecnica perché è qualcosa di fantastico,sono sempre stata affascinata da essa,poter raccogliere l'energia dagli astri e dalla luna,anche che per la luna è semplicemente la luce del sole riflessa,tu con i capelli bianchi in fondo alla fila per cosa l'hai scelta?scusa ma non ricordo il nome-dice Camilla Rock .
-Io l'ho scelta perché ti insegnano anche a programmare le astronavi che hanno il motore con energia stellare,oltre a insegnare come si raccoglie l'energia dal sole,dalla luna,dalle stelle e su come fare i motori per raccogliere l'energia in base a dove la raccogli-dice Stelline.
-Noi non l'abbiamo il metodo di raccolta dell'energia solare avanzata,la nostra scuola rispetto a quella del vostro pianeta è più arretrata,ma non solamente per questo,anche per altri motivi,spero comunque possiate apprendere qualcosa-dice Camilla Rock.
-Noi siamo gli unici a raccogliere energia dal calore del sole,sull'energia solare avanzata possiamo dire abbiamo l'egemonia,siamo gli unici a raccoglierla,tramite i quattro satelliti che con una corda tengono i motori facendoli girare dal sole al nostro magazzino caricandoli.Chi ha provato ad avere un piccolo posto in questo settore,che ammetto fa molti guadagni, ha causato solamente danno,tipo quelli che avevano fatto un satellite troppo lento e il motore essendo caricato più del dovuto è esploso bruciando la corda e facendo esplodere il satellite che a sua volta ha fatto esplodere un nostro satellite.E poi il nostro stato li ha denunciati e si sono fatti pagare la multa.E un'altra volta avevano riprovato facendo un satellite più veloce del nostro ma si é schiantat o con uno nostro ricevendo un'altra multa che hanno di nuovo pagato-dice Rainy Rast.
-Si,possono provare ma non ce la fanno,tutto lo spazio è occupato dai vostri satelliti e chi arriva dopo non è detto riesca a trovare un modo per entrare-dice Camilla Rock.
-Mio padre che fa il sotermotecnico mi ha detto che siccome la richiesta dei motori a calore solare è molto più alta dell'offerta,lui è i suoi colleghi hanno pensato di fare altri satelliti che però passano dalla parte alta e da quella bassa del sole così di aumentare la produzione e faranno un nuovo magazzino spaziale per i motori prodotti da questi satelliti-dice Rainy Rast.
-Quello che non ti ha detto tuo padre è che verrà aumentato il costo del motore a calore solare,sono dei motori buoni e gli unici che se lo possono permettere sono i ricchi,forse è un modo per prendere più soldi a coloro che se lo possono permettere e allo stesso tempo diminuire la domanda-dice Camilla Rock.
-Non lo so,mio padre non me ne ha parlato di questo-dice Rainy Rust.
-Mi sono sempre chiesta come funziona un motore a energia solare avanzata,ma non ho mai potuto saperlo-dice Camilla Rock.
-In pratica si utilizza la capacità dela pietra frex di attrarre a se il calore del sole quando è sfregata con un'altra pietra frex,cioé il motore dentro di sé ha dei cosi che si sfregano attivando la capacità del materiale di assorbire energia,ma ovviamente non può assorbirne infinitamente oppure esplode,infatti anche la stessa pietra frex se mentre la strofini con un altra gli metti il fuco facendogli assorbire il calore,e ne assorbisce più del dovuto esplode-dice Rainy Rast.
-Certo,oppure il motore potrebbe anche durare moltissimo e non ci sarebbe bisogno di trovare la giusta velocità del satellite per non farlo esplodere-dice Camilla Rock.
-Una volta che però si è trovato come fare,viene più facile-dice Rainy Rust.
Mentre l'autobus arriva alla scuola e Camilla fa scendere tutti.Arrivati a scuola gli stariani vengono accolti bene dai compagni e molto felicemente si presentano ai nuovi compagni.Tutti gli stariani stanno attenti alla lezione senza fare casino,anche quelli che di solito sono irrequieti.Alcuni poiché sono ospiti e non gli sembra il caso di comportarsi male,altri perché sono pensierosi per i loro padri a Stario e gli altri perché sono sempre stati attenti.Finita la lezione tornano tutti a casa contenti(a eccessione di Stail che non ci voleva andare a scuola).Nella casa Star,durante la colazione di mezzogiorno...
-Come è andata a scuola?-chiede Stelar.
-Bene,abbiamo imparato,e per la ricreazione giocato e ci hanno anche dato un benvenuto felicemente presentandosi-dice Staria.
-Io non ci volevo andare,volevo stare a casa a riposarmi-dice Stail.
-Non è molto faticoso per voi che siete alle elementari-dice Stelar.
-Ma si...prende 5 ore della mia vita che potevo passare a dormire o fare altro-dice Stail.
-Però ti fa anche conoscere nuove persone e crea le amicizie-dice Stelar.
-Non m'interessa,non è niente in confronto alla fatica spesa-dice Stail.
-E a te come è andata-chiede Stelar a Stelline.
-Bene,sono tutti simpatici-rispobde Stelline.
-Sono felice che apparte qualche piccolo problema vi trovate bene-dice Stelar.
-Infatti!possiamo rimanere!dai ti prego,andrò a scuola più volentieri sapendo di tornare in questo splendido hotel e studierò di più anche per ringraziarti-dice Stail.
-No,e già mi bastano i tuoi dieci-dice Stail.
-Ma posso anche smettere di studiare...-dice Stail.
-Poi venendo bocciato dovrai ripetere l'anno,e comunque controllerò che facciate il vostro dovere-dice Stelar.
-Dai ti preegooo,davvero vuoi rinunciare a tutto questo?la nostra casa non è bella come questa,senza contare che questa stanza di hotel è molto più bella della nostra intera casa-dice Stail.
-Non mi convincerai,e comunque ci stanno ospitando solo finché il nostro pianeta non è salvo,poi ci cacceranno loro se non ce ne andiamo-dice Stelar.
-Peccato,ci sarei rimasto per tutta la vita qui-dice Stail.
-Ci sono cose più importanti di una bella casa-dice Staro.
-Tipo?-chiede Stail.
-Avere la salute e vivere bene,di cui fa parte anche avere una casa,ma non per forza bella,pensa se non avessimo neanche la casa che abbiamo-dice Staro.
-Me ne sarei comprato una come questa-dice Stail.
-Prima dovresti trovare i soldi-dice Staro.
-Lavorerei e li guadagnerei-dice Stail.
-Non assumerebbero mai un bambino,dai,non è poi così brutta casa nostra-dice Staro.
-Rispetto a questa si-dice Stail.
-Appena sarai grande e avrai abbastanza soldi cercherai a Stario una casa come questa e te la compri-dice Staro.
-Ma io la voglio oraaa-dice Stail.
-Ora non è possibile,o aspetti,oppure rimarrai deluso,la pazienza è una gran virtù-dice Staro.
-Non m'importa,appena ce ne dovremmo andare,mi vedrete attaccato al mio letto,e se riuscirete a staccarmi me ne andrò-dice Stail.
-Non è il modo di comportarsi quello che hai appena nominato-dice Stelar.
-Non m'importa-dice Stail.
-Devi essere ubbidiente e accettare che non tutte le cose sono possibili-dice Stelar cominciando a innervosirsi.

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Re: La stella dei quattro celi

Ieri alle 10:16 pm
-Si mamma,ma questo è possibile,se ne tu ne gli altri mi riescono a staccare dal letto possiamo rimanere-dice Stail.
-Smettila di dire assurdità!basta!no è no!e non si discute!-dice Stelar.
-Ok...-dice Stail.
-Cambiando discorso,a te come è andata Stelline?-chiede Stelar.
-Bene-dice Stelline.
-Anche a voi vi hanno accolto felicemente,come da noi?-chiede Staria.
-Si-risponde Stelline.
-Qui ho notato che sono molto gentili-dice Stelar.
-Vero,mi sembra anche strano che sia vero-dice Staro.
-é verissimo,e finché non finirà la guerra stare qui sarà come stare a casa nostra-dice Staria.
-Meglio di come stare a casa nostra-dice Stail.
-Adesso che ha finito anche Stelline mangiamo il secondo?-dice Stail appena Stelline finisce di mangiare.
Stelar leva i piatti sporchi e mette le uova nei piatti di tutti.
-Ieri avevi detto che facevi lo spezzatino-dice Stail.
-Per via di quello che è successo non ho potuto comprarlo,queste uova ce le ha portate il signor Steve-dice Stelar.
-Non potevi comprarlo lo stesso per domani?-chiede Stail.
-Per adesso compriamo solamente ciò che serve realmente-dice Stelar
-Ok...chiediamo a Steve se domani ci porta lo spezzatino?-dice Stail.
-No,non bisogna approfittarsene delle persone e neanche essere indiscreti-dice Stelar.
-Ma se lo fa col cuore,almeno potrebbe darci qualcosa scelto da noi,pensa se un giorno ci da qualcosa che non vogliamo-dice Stail.
-Lo mangiamo-dice Stelar.
-Non potremmo venderlo?-chiede Stail.
-No!significherebbe dire che noi pretendiamo,e non che abbiamo veramente bisogno-dice Stelar.
-Ma non è questo che vorremmo dire-dice Stail.
-Ma è questo il significato del gesto,non solo che abbiamo bisogno e ci danno da mangiare,anche pretendi che ci diano ciò che ci piace?non è avere bisogno poi,pensa se non vi darebbero neanche quello che ci danno-dice Stelar.
-Meglio niente che qualcosa che non ci piace-dice Stail.
-Stail,non devi comportarti così,non bisogna essere presuntuosi-dice Stelar.
-Non sono presuntuoso-dice Stail.
-Si invece,e non voglio vederti più dire niente di presuntuoso-dice Stelar.
-Non è vero-dice Stail.
-Non negare ciò che è vero,non farlo più e basta-dice Stelar.








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